Viticoltura eroica, Dorfmann (PPE): “Servono regole su misura e maggiori tutele nella nuova PAC”

Aosta, 6 giugno 2025 – “La viticoltura eroica rappresenta un patrimonio unico del paesaggio agricolo europeo. È nostra responsabilità garantire che le nuove norme europee le diano nuova forza”. Così l’europarlamentare Herbert Dorfmann, coordinatore del Ppe in Commissione Agricoltura al Parlamento europeo, intervenendo oggi pomeriggio ad Aosta al convegno internazionale “La viticoltura eroica incontra le istituzioni”, organizzato dal Cervim (Centro di ricerca e valorizzazione per la viticoltura montana) e dall’Accademia di Agricoltura di Torino all’Institut Agricole Régional.

Dorfmann ha richiamato l’attenzione sul “pacchetto vino” in discussione a Bruxelles: "È importante che le misure previste per il settore vitivinicolo europeo siano calibrate in modo da sostenere e valorizzare le aree di viticoltura eroica, quali la Valle d’Aosta e le vigne terrazzate dell’arco alpino. In particolare, è fondamentale che la possibilità concessa agli Stati membri di portare a zero le nuove autorizzazioni o di bloccare i trasferimenti di autorizzazioni tra regioni venga gestita con attenzione, così da non ostacolare il ripristino e la valorizzazione dei vigneti eroici abbandonati, che rappresentano un patrimonio paesaggistico, culturale e produttivo di grande valore. Per queste aree – ha sottolineato Dorfmann – è essenziale mantenere la possibilità di recuperare i vecchi vigneti, che spesso necessitano di nuove autorizzazioni”. Dorfmann ha poi auspicato che nella definizione dei nuovi criteri per la distribuzione delle autorizzazioni venga riconosciuta una priorità alla viticoltura eroica.

Guardando oltre il pacchetto vino, Dorfmann ha rilanciato la proposta di una definizione chiara, a livello europeo, di viticoltura eroica: “Solo così potremo prevedere aiuti mirati per sostenere chi coltiva in condizioni estreme e preserva paesaggi unici”.

Infine, ha sollevato la questione dell’uso dei droni per i trattamenti fitosanitari nelle aree a forte pendenza: “Le attuali norme, pensate per evitare irrorazioni aeree tradizionali, non considerano l’innovazione dei droni, che possono offrire interventi più precisi e sicuri. È tempo di aggiornare la legislazione per consentirne l’impiego mirato nelle zone di viticoltura eroica”.

pubblicato il 12.06.2025
98
percentuale di presenza
durante le votazioni in seduta plenaria dal 2014.
87
interrogazioni parlamentari
dal 2009.
356
le volte che ho votato
dal 2019.