Herbert Dorfmann nominato co-presidente dei ministri dell’Agricoltura del PPE
Herbert Dorfmann (PPE), europarlamentare altoatesino coordinatore del gruppo in Commissione Agricoltura (AGRI), è stato nominato co-presidente degli Agriculture Ministerial Meetings del Partito Popolare Europeo.
Nei governi di Austria, Germania, Francia, Belgio, Portogallo, Lussemburgo, Irlanda, Polonia, Svezia, Finlandia e Grecia i ministri dell’Agricoltura sono espressione del PPE e partecipano agli Agriculture Ministerial Meetings, il coordinamento politico oggi co-presiedutoda Dorfmann insieme alla ministra finlandese Sari Essayah.
“Assumere questo incarico in una fase così complessa è una responsabilità importante. Il PPE può contare su una rete ampia di ministri e lavorare in modo concreto per garantire sicurezza alimentare, stabilità dei mercati e prospettive per le aree rurali”, ha dichiarato Dorfmann.
La nomina arriva in un momento particolarmente delicato per il settore primario, tra il negoziato sulla riforma della Pac post-2027, la definizione del prossimo bilancio europeo e un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica e aumenti dei costi di produzione e degli approvvigionamenti.
“Serve una Pac forte, realmente europea, con risorse adeguate e strumenti efficaci per sostenere il reddito degli agricoltori, gli investimenti e la gestione del rischio”, ha aggiunto Dorfmann, ribadendo la necessità di evitare una frammentazione della politica agricola che metterebbe a rischio il mercato unico e l’equità tra agricoltori. Nel corso della riunione sono stati affrontati anche i temi legati all’aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi, in particolare fertilizzanti e carburanti, e le possibili misure di sostegno agli agricoltori.
“In un contesto internazionale instabile, con tensioni che incidono sugli approvvigionamenti e sulla competitività del settore, l’Europa deve rafforzare i propri strumenti comuni. Gli aiuti di Stato possono essere utili in situazioni eccezionali, ma non sostituiscono una politica agricola europea solida e ben finanziata”, ha concluso Dorfmann.




